›› Medugorje


Evviva MARIA

scritta da Antonio Sinibaldi

Eravamo in tanti ad avere il cuore aperto, eravamo in tanti a

Volere che accadesse qualcosa, eravamo in tanti a

Vivere la stessa esperienza di amore, poi,

In un istante, tutto è cambiato, tutto è diventato più

Vero, tutto è diventato sincero, tutto è diventato

Amore allo stato puro, quello più alto quello di

Maria, nostra madre, la nostra regina, la signora che ci

Amerà per sempre e ci donerà il suo cuore cercando di

Renderci felici, di renderci unici, di renderci l'uno

Il completamento dell'altro fino all'ultimo giorno nel quale Dio ci

Aprirà le porte del Paradiso e la nostra anima vivrà in eterno...

 

 

Finalmente mi sono deciso e vi racconto una storia fantastica.

Prima di andare a Medugorje, parcheggia la mia macchina per andare a prendere mio figlio all'asilo. Aperta la porta notai a terra una "cosa" ovale in legno capovolta e la raccolsi: era l'immagine della Madonna di Medugorje (la prima foto infatti l'ho fatto proprio con il fango che c'era in quel momento). Allora non capii l'importanza di questa immagine, ma nel 2014, beh, prepotentemente l'ho capita, anzi, l'abbiamo capita.

Dopo oltre 10 anni di cure, una mia conoscente, doveva andare dal suo medico d'urgenza perchè, a detta del medico, le cose non stavano andando bene anzi la malattia stava degenerando. Si sfogò con me e io, d'impulso, le disse di portare con sè questa immagine perchè di sicuro l'avrebbe aiutata. Così fece.

L'indomani partì tristemente per andare dal dottore che le avrebbe fatto una serie di ulteriori analisi per "confermare" quello che doveva essere: un "brutto male all'utero". Fatti gli accertamenti, dopo 3 giorni mi chiama dall'ospedale e, con le lacrime agli occhi e la voce colma di emozione, mi dice: "Antò il dottore dice che non ho nulla, che sto bene, che le analisi hanno riscontrato tutto nella norma!"... capirete la gioia nel sentire quelle parole: una gioia esagerata!!!

Appena ritornata a Bojano ci incontriamo e mi restituisce l'immaginetta ringraziandomi per avergliela fatta portare e, dopo averla tolta da un fazzolino di carta dove era stata tutto il tempo (4gg in tutto) mi accorgo che "era cambiata", aveva assunto un colore rosso come sfondo all'immagine e, a occhio nudo non si vede, era corollato da un arcobaleno. Subito le chiedo dove l'avesse tenuta e lei mi risponde "Antò sempre nel fazzolettino nella tasca della borsa!"... capirete lo stupore mio e suo nel vedere l'immagine "trasformata"... beh, una lacrimuccia è uscita...

Non sapendo cosa fare vado dal mio parroco e gli racconto la storia e la sua risposta è stata semplicemnte: "Antonio, mi hai lasciato senza parole!". Mi potrei fermare qui, perchè se un parroco rimane senza parole vuol dire che "qualcosa" è accaduto, ma continuo nella mia ricerca e mi reco (come se fossi San Tommaso) da ben due fotografi a cui rivolgo la stessa domanda senza raccontare la storia: "Cosa è potuto succedere a questa immagine?". La risposta di entrambi è stata: "L'hai tenuta al sole per 3-4 mesi ed è diventata così!". Allora ho prontamente ribattuto: "E se ti dicessi che è successo in 4 giorni e l'immagine è stata in un fazzolittino ben coperta e conservata in una cerniera di una borsa?"

"IMPOSSIBILE!"

La risposta di entrambi... ma questo io lo sapevo già, volevo solo avera la certezza "scientifica" che quel fenomeno non era stato provocato dall'uomo, ma....

a voi le conclusioni... io la mia conclusione l'ho nel cuore, c'è poi chi "non ha la forza e la voglia" di credere in qualcosa o qualcuno oltre noi, ma non è un problema, anzi va benissimo, Dio ci ha creati liberi, ci ha creati intelligenti e pensanti, ci ha creati diversi e nella nostra diversità-intelligente che possiamo scegliere a cosa credere e a cosa non credere...

... io credo...

e Lei ogni giorno mi dà la prova

che è accanto a me...

 

 

 

POESIE
di Antonio Sinibaldi